Tag

Brucia la munnezza.

Brucia la salute di molti cittadini.

Brucia  la speranza di vedere il territorio restituito alla sua bellezza.

 

Brucia il lavoro faticoso dell’ispettore Mancini.

Brucia l’anima della sua squadra.

Brucia la vita di Vincenzino.

 

Brucia e spaventa vedere quelle fiamme e sentire quella puzza.

 

Camorre e pezzi di Stato danno fuoco ad una terra in-felix, imperdonabilmente, incomprensibilmente.

E si consolida il mito dello Stato padrone e non padre, dello Stato infido, del potere malvagio.

 

E qualcuno canta: “Lo stato non ci sente, specialmente a noi del Sud.” E poi: ” stu stato a nuje cia mise ncroce”. E ancora: “o’ guvern’ vo’ semp’ e sold’”

 

Sempre la solita canzone!

Ma chi è lo Stato? Chi è quel pericoloso mostro? E siamo sicuri che sia quello il mostro di cui lagnarsi?

 

Caro Rocco, tu ci dici wake up, ma… svegliati!

A pezzi malati di istituzioni corrispondono molti più pezzi sani di quanto immagini!

 

C’è chi brucia e chi butta l’acqua.

Chi distrugge e chi costruisce.

Chi calpesta e chi muore per non far calpestare.

 

Non commettiamo l’errore di considerare tutto male, di non credere a nulla e a nessuno.

 

Prendiamo spunto degli insegnamenti di quei tanti Mancini che ogni giorno per le loro idee rischiano la serenità e la vita.

Crediamo nella parte buona delle nostre istituzioni, nello Stato.

Non diffondiamo informazioni false e pericolose ancor di più perché populistiche.

 

Non chiamiamo Stato quello che è soltanto… mafia.

Simona Melorio

  1. IL TESTO DELLA CANZONE ‘WAKE UP’ DI ROCCO HUNT
Annunci