Tag

, ,

Quanto ci sarebbe da scrivere sulle cose accadute in Italia negli ultimi giorni.
Omicidi.
Estorsioni.
Traffico di rifiuti.
Traffico di droga.
Incendi.
Politica corrotta.
Malaffare.
Male.
Mafie.
Taranto. Napoli. Genova. Roma. Palermo. Brescello. Plati.
Cliccando, sul motore di ricerca più famoso del web, una sola di queste parole associata al termine mafia troviamo tutto lo sfascio dell’Italia, di un paese che spesso genera figli senza speranze e senza prospettive, il cui unico modello di vita è quello del prepotente e del furbo, del mafioso e del corrotto.
L’Italia dei concorsi truccati, della democrazia che lascia il posto alla oligarchia di baroni e caste. Di una Italia che fatica a ripartire perché otturata dalla zavorra dei soliti noti, dei loro affari, dei loro privilegi, dei loro crimini.
Una Italia bella, di una bellezza struggente per quanto trascurata nella mente di molti uomini  perché impegnati ad arrivare a fine mese o imbrigliati in imbrogli di palazzo.
Le mafie sporcano lo stivale. Lo feriscono mortalmente perché coinvolgono quelli che contro le mafie dovrebbero schierarsi senza dubbi, politici e imprenditori, che pare abbiano in molti casi l’unica vocazione di uccidere speranze e bellezza.
Ho sognato di dover spiegare a mio figlio perché dei signori ben vestiti bevevano il caffè con signori con la pistola e non avevo voce per spiegarglielo, parlavo, parlavo, ma la mia bocca non riusciva ad emettere neppure un suono.
Ho sognato di urlare “basta” davanti ad un comune sciolto per mafia, ma le mie urla erano sorde e mute.
Ho sognato di avere una bacchetta magica, ma non riuscivo a pronunciare la formula per cambiare le cose: non avevo voce.
Non avevo voce. Non avevo speranza. Rinunciavo.

Simona Melorio

  1. MAFIA CAPITALE, 6 INDAGATI PER IL CARA DI MINEO, DAL ‘CORRIERE DELLA SERA’
  2. ‘NDRANGHETA, ARRESTATO IL SINDACO DI LAVAGNA SANGUINETI, DA ‘ANSA.IT’
  3. INCENDI SICILIA, CROCETTA: “ATTACCO POLITICO-MAFIOSO”, DA ‘IL FATTO QUOTIDIANO’
Annunci