Dimenticate i ministeri, le commissioni parlamentari e i grandi affari di Stato. Oggi l’identikit del politico corrotto segnala gusti diversi, con una preferenza per nuovi territori di caccia: i Comuni e le Regioni, dove le bustarelle sono a portata di mano e si possono costruire camarille fidate che ignorano le logiche di partito. È la metamorfosi della razza ladrona che si è imposta dopo Mani Pulite, la selezione della specie più collusa ritratta in un’analisi sociologica realizzata studiando le condanne di 541 politici in tutta Italia. L’habitat dell’homo corruptus è cambiato.

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