Brillano le città.

Brillano i vicoli stretti, i ponti, le case.

Brillano le strade, le insegne, i negozi.

Brillano delle luci natalizie, del calore della gente, dell’amore che viene sprigionato nei giorni in cui tutto il mondo si veste di una nuova bellezza, indossando sorrisi, gioia, affetto.

Brillano le città, e fan luccicare gli occhi, gli animi, i cuori.

Brillano gli occhi dei bambini, fan promesse, “caro Babbo Natale, prometto, prometto, che da oggi in poi sarò un po’ più buono”, una lettera sotto l’albero, una speranza in fondo al cuore.

Guardano quelle luci e non sanno loro, non sanno cosa si cela dietro tanto splendore.

Quanti dubbi, quanta accettazione, quanta paura, quanta tristezza.

Quanti occhi socchiusi, quante teste inclinate, quanti “no” che si bloccano nella gola.

Quanti “sì, sì, d’accordo”, per poter rientrare a casa e abbracciare i propri figli con un po’ di serenità nel cuore.

È il racket natalizio che illumina quei vicoli stretti, quei ponti, quelle strade, quei negozi.

Sono le mani sporche della mafia che non si ferma di fronte a nulla, ingorda.

Luminarie abusive, imposte in cambio di una tangente, che brillano, brillano, ma sono lame taglienti nello sguardo di chi subisce tali imposizioni.

Brillano, brillano, le città.

Ma non brillano i cuori.

Non brilla la verità.

Non brilla la giustizia.

 

Rita Annunziata

 

Link di approfondimento:

Campania, camorra: a Napoli pizzo anche sulle luminarie, Natale “buio” – L’articolo su ecostiera.it.

Camorra: “pizzo” per le feste di Natale, nove arresti per il clan dei Casalesi – L’articolo su Repubblica.it

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