“Al tribunale per i minorenni non compete la lotta alla criminalità. Per questo ci sono le forze dell’ordine e la Procura, che se ne occupano in maniera egregia. A noi spetta un altro compito: intervenire a protezione dei minori. Quei bambini avviati al crimine dai genitori sono, a tutti gli effetti, bambini maltrattati che devono essere difesi”. Patrizia Esposito, da giugno scorso presidente del tribunale per i minorenni di Napoli, chiarisce a Repubblica la portata e il significato della decisione di allontanare dalle famiglie sei giovanissimi figli di presunti esponenti dei clan camorristici del Pallonetto di Santa Lucia. “È stato un provvedimento sofferto, travagliato. Ma posso assicurare che è stato anche lungamente meditato e valutato”, sottolinea.

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