Tag

, , , , ,

Un deserto fatto di cenere, arbusti ancora in fumo, puzza acre che dà fastidio alle narici. Così si presentano, il giorno dopo, le aree in cui ieri le fiamme hanno divorato centinaia di metri quadrati di sterpaglie, ma non solo, nel quartiere Ponticelli.

I roghi, tutti di origine dolosa, hanno interessato varie zone del quartiere nella periferia orientale distruggendo una parte importante del patrimonio verde, in molti casi non manutenuto in modo adeguato. Il danno maggiore all’interno del parco pubblico De Filippo. La parte interessata è quella dei terreni confinanti con le terrazze adibite a orto urbano con ortaggi e piante di ogni genere. Le fiamme hanno danneggiato anche l’altra sezione del parco, ovvero quella chiusa al pubblico in quanto inagibile a causa del verde non curato e della mancanza di numerosi chiusini che sono stati trafugati. Proprio gli alti arbusti presenti nei giardini hanno creato una nube intensa che il vento ha propagato per tutta la zona.

CONTINUA A LEGGERE SU ‘IL MATTINO’

Annunci